E’ il polacco Krzysztof Urbaniak il vincitore del primo Concorso Organistico Internazionale “Willem Hermans”
Si è concluso il primo Concorso Organistico Internazionale “Willem Hermans”, svoltosi dal 14 al 17 aprile, che ha fatto di Pistoia una delle capitali dell’organo. La giuria, composta da organisti scelti fra i più celebri in campo internazionale, cioè l’austriaco Michael Radulescu, lo svizzero Guy Bovet, il tedesco Ludger Lohmann e l’olandese Theo Jellema, con il presidente dell’Accademia d’Organo “Giuseppe Gherardeschi”, Umberto Pineschi, hanno attribuito i premi previsti dal bando. Le prove preliminari si sono svolte nelle chiese di Sant’Ignazio (Spirito Santo) e del Carmine di Pistoia e quella finale nella chiesa di San Rocco a Larciano. Ecco l’esito: Krzysztof Urbaniak (Polonia) primo premio per organo solo, consistente in € 5.000, più due concerti di cui uno a Shirakawa, città giapponese gemellata con Pistoia; Mina Onoda (Giappone) terzo premio (secondo non assegnato) € 1.200; Krzysztof Urbaniak (Polonia) e Robert Selinger (Germania) premio per il duo a due organi € 1.800; Michael Pelzel (Svizzera) premio speciale di € 700 per la miglior esecuzione di musiche organistiche di Giuseppe Gherardeschi, l’autore pistoiese più rappresentativo in questo campo. La formula adottata, organo solo e duo organistico su due organi, è rara perché presuppone una disponibilità di strumenti non comune. Il successo è stato grande, perché vi sono state 23 domande per organo solo e 7 domande per il duo. La manifestazione si è conclusa sabato sera nella chiesa di Sant’Ignazio con il concerto dei vincitori e la loro premiazione. Il prefetto di Pistoia, dott. Recchioni, ha consegnato a Krzysztof Urbaniak, vincitore del primo premio, la medaglia di bronzo che il presidente della Repubblica aveva concesso al concorso, mentre il presidente della Circoscrizione Pistoia 1, Bacci, ha consegnato allo stesso una targa. I diplomi ed i premi sono stati, invece, consegnati dall’assessore alla cultura del Comune di Pistoia, Rosanna Moroni, che ha portato il saluto dell’amministrazione. Una osservazione conclusiva: nessun italiano ha superato la prova semifinale, ma Pistoia ha i mezzi e le possibilità per aiutare i giovani organisti a recuperare punti in questo campo culturale.
Nella foto (da sinistra): Glauco Ghilardi (il costruttore degli organi usati nel concorso), Theo Jellema (giuria), Krzysztof Urmaniak (vincitore del primo premio), Antonio Galanti (compositore di uno dei pezzi per la prova finale), Ludger Lohmann (giuria), Vasco Spinelli (donatore del grande organo di Larciano su cui si è svolta la prova finale), Roberta Beneforti (sindaco di Larciano), Mina Onoda (vincitrice del terzo premio), Umberto Pineschi (giuria), Guy Bovet (giuria), Don Sunil Thottanthussery (parroco di Larciano), Michael Radulescu (giuria).